Walter Di Gemma – Uomini & Donne
Molto spesso vizi e piaceri contano di più della persona che diciamo di amare.
Molto spesso vizi e piaceri contano di più della persona che diciamo di amare.
Un uomo libero è quasi sempre buono.
Adoro le donne che esprimono la loro femminilità prima che col corpo, con la mente e il cuore. Un bel corpo inganna proprio perché piace facilmente, e può dare spesso l’impressione esattamente opposta rispetto alla realtà intima della persona.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Eri il mio vanto, il mio più bel sogno, il mio più grande orgoglio, che nell’immaturità del mio cuore ho creduto unico, integro e umilmente saggio. È bastato un mio sbaglio perché tu cadessi ancora più in basso. Ora non potrai essere nemmeno tu… a perdonarmi.
La femminilità è un abito che bisogna sapere indossare.