Walter Di Gemma – Verità e Menzogna
La più alta presunzione è non riconoscere attendibile nessuna verità, nessuna cosa o entità più grandi di noi, o farsi domande fondamentali ed avere esclusivamente “noi stessi” come unica risposta.
La più alta presunzione è non riconoscere attendibile nessuna verità, nessuna cosa o entità più grandi di noi, o farsi domande fondamentali ed avere esclusivamente “noi stessi” come unica risposta.
Se sai solo parlare degli altri, di quanto pena e schifo facciano. Se sai solo accusarli di essere invidiosi di qualità che nemmeno possiedi. Se sai solo offendere, scrivere cose cattive e volgari. Se sai solo fare la vittima smielata allora posso dirti solo una cosa: “in qualsiasi modo tu possa descrivermi o dipingermi quel” finto “ritratto che mi crei sarà sempre migliore di ciò che tu sei veramente nell’anima”!
Le persone che non ci sono quando sei tu a star male, quando è il tuo momento di dolore, non sono un bel niente. A loro riservo solo pensieri e parole per cui il mio “personale dizionario” diventa indecente.
Un amore che si trasforma in male non è mai stato amore.
Chi ti apprezza non ha capito nulla della vita. Chi ti crede forse non ha nulla di meglio da fare o forse ha meno cervello di te.
Io non ho un profumo gradevole addosso, ma ho un cuore che profuma di buono. Tu invece lasci una scia di uno sgradevole profumo e lasci i segni del tuo passaggio.
E poi, ti rendi conto d’aver amato ciò che credevi e desideravi trovare dietro alla falsità e all’inganno. Ti rendi conto d’aver amato ciò che in realtà non è mai esistito.