Walter Di Gemma – Verità e Menzogna
La vendetta intorpidisce l’anima e non è detto che col tempo non possa procurare il peggiore dei rimorsi.
La vendetta intorpidisce l’anima e non è detto che col tempo non possa procurare il peggiore dei rimorsi.
Uno pensa di sapere qualcosa finché non scopre di non sapere niente, e a quel punto inizia a comprendere la verità.
Io non sono umile sempre e comunque. Lo sono solo di fronte a persone e cose che sento “vere”. Per tutto il resto posso essere presuntuoso, altero, indisponente; ho anch’io il mio tesoro interiore a cui credo e, giusto o sbagliato che sia, dovrò pur difenderlo.
Fa entrare la verità nel tuo ciclo vitale, fa della verità il tuo unico vizio.
Alla malafede delle gente rispondo con il silenzio, non sarò io a dire la verità, ma il tempo.
Il mentitore dovrebbe tener presente che per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie.
È proprio vero. Molte persone credono spesso solo a ciò che gli fa comodo, quando una spiegazione gli si addice non si schiodano dalla propria convinzione nemmeno se gli viene detta la verità. Le congetture sono più comode e servono a giustificare cose e situazioni che non vogliono o che non amano, che non comprendono o che non accettano. L’atteggiamento finale è che hanno già deciso, loro hanno ragione, e sono senza alcun dubbio convinti di avere tolto agli altri le maschere della disonestà e dell’ipocrisia.