Wicker25 – Informatica
L’Hacking è una visione creativa e assoluta: la capacità di guardare un oggetto cogliendone tutte le sue potenzialità.
L’Hacking è una visione creativa e assoluta: la capacità di guardare un oggetto cogliendone tutte le sue potenzialità.
Nella rete regna il caos, un sistema utile, potrebbe essere visto come una catena virtuale, che collega le notizie alla fonte cosicché i commenti, compaiano ugualmente in tutte le notizie riproposte.
Il vero programmatore con C ed Assembler può fare tutto per definizione. Se non si può fare in C ed in Assembler allora semplicemente non si può fare.
Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
L’hacker è una persona che è andata al di là dell’uso del computer per sopravvivere (“Mi porto a casa la pagnotta programmando”) e guarda piuttosto ai due stadi successivi. Lui (o, in teoria ma in pratica fin troppo raramente, lei) usa il computer per i propri legami sociali: l’e-mail e la Rete sono mezzi bellissimi per avere una comunità. Ma per gli hacker un computer significa anche intrattenimento. Non i giochi, non le belle immagini sulla Rete. Il computer in sé è intrattenimento.
La filosofia di Linux è “ridi di fronte al pericolo”. Ops. Ho sbagliato. “Fai da te”. Sì, è questo.
Il miglior programmatore informatico della storia è Dio: con solo dieci righe di comando ancora governa mezzo mondo.