William Blake – Carità
Non vi sarebbe commiserazione se non creassimo il povero, e la pena non esisterebbe se tutti fossero felici come noi.
Non vi sarebbe commiserazione se non creassimo il povero, e la pena non esisterebbe se tutti fossero felici come noi.
L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
La vera carità è muta e cieca. Vede e parla con il cuore, facendo tutto quello che deve fare senza né rumore né pubblicità.
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso,…
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
Aiutate chi se lo merita e portate al merito.