William Butler Yeats – Abuso
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Abbiamo nutrito il cuore di fantasie. Con quel cibo il cuore si è fatto brutale.
Non sono mai stato pronto per gli insuccessi, più ne percepisco il rischio e più ne rimango lacerato, avendo dovuto fare da solo scelte, sbagliate. Non sono mai stato pronto per i successi, perché il giorno dopo ho preferito sperperarli per brindare anziché investirli per averne di altri. La verità è che mi fotte l’esserne cosciente: un problema non può distruggerti se tu non lo affronti.
Dio ordinò il pastore. Lupus in fabula – disse – la pecora all’agnello.
Il signore iddio ci ha creato liberi, imponendoci di osservare solamente dieci comandamenti; l’uomo ha voluto strafare ingabbiandoci in cento, mille, centomila leggi e prescrizioni.
In questo mondo di errori, non esiste l’errore. Colui che non ne compie, è l’errore. Vero?
Non confidare i tuoi dolori a nessuno. Anche a trovare chi, ascoltandoti, soffra davvero per te, che avrai ottenuto? Di aumentare la tua pena con la sua.
Un nuovo peccato: ordinare alla vittima di tacere, rinnegare o mentire riguardo quel che ha subito.