William Butler Yeats – Sogno
Il mondo visibile non è più una realtà e il mondo invisibile non è più un sogno.
Il mondo visibile non è più una realtà e il mondo invisibile non è più un sogno.
Se è peccato sognare, lasciatemi peccare in questi sogni senza fine!
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Fino a quando sognerai non sarai mai vecchio, perché la tua vita è protesa a guardare avanti.
Siamo fatti così noi sognatori. Sempre da soli, ribelli a qualsiasi abitudine che a noi non appartiene. Nessuna vita, viviamo adorando ogni semplice respiro e speriamo sempre nel domani, migliore di questo oggi. Senza intaccare nessun essere vivente, in Dio riponiamo il nostro avvenire.
È noto che in Irlanda un uomo disse che l’attenzione di Dio, che mai dorme, raccoglie eternamente ogni sogno, ogni vuoto giardino e ogni lacrima. Continua il dubbio e la penombra cresce. Se sapessi che è stato di quel sogno che sognai, o che sogno aver sognato, saprei tutte le cose.
I sogni sono le immagini del libro del tuo inconscio, mentre l’anima detta le parole.