William Faulkner – Vita
Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano.
Il libro della mia vita lo intitolerei: “la grande forza”. Un libro fatto di dolore e di esperienze. Capitoli tracimati di lacrime, naufragate nelle delusioni e nelle ferite che la strada mi ha inflitto. Immagini raffiguranti attimi che non potrò mai dimenticare, piccoli momenti di gioia e di verità. Parole scritte in grassetto riportanti il nome delle persone più care e che amo e mi hanno amata di più. Ne ho scritto solo metà, e sono fiera del suo risultato. Malgrado gli intoppi, i malumori e le cadute, scorre benissimo. Ma per la seconda metà di questo capolavoro voglio un finale da urlo con tanto di rivincite, giustizia e fuochi d’artificio sullo scoccare del the end!
Tempo, che passi disinvolto sul mio voltomutandolo di giorno in giorno come un perenne giardinomuto da ogni sensazione, cieco da ogni visionepasseggi come un soffio di vento primaverile lasciando sopra di essi solo il morire…ma in realtà quella dolce sensazione porta via con se…ore minuti secondi giorni mesi anni… quegli anni che hanno fatto e faranno di te una donna maturafinché capirai che stai invecchiando amica mia.
Non arrenderti mai alla prima caduta, altrimenti non imparerai mai a danzare sulle lastre di ghiaccio della vita.
– Per favore. Come ti chiami? – domandò al gatto. – Senti, io mi chiamo Coraline. Okay?Il gatto sbadigliò lentamente e con attenzione, rivelando una bocca e una lingua di un rosa sorprendente. – I gatti non hanno nome – disse.- No?- No – disse il gatto. – Voi persone avete il nome. E questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo, perciò il nome non ci serve.
Lei verrà ma non entrerà come fanno tutte, prima ti ruberà il “cuore” silenziosamente, poi ti “divorerà” l’anima.
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma è voler tutto ciò che si fa.