William Golding (William Gerald Golding) – Uomini & Donne
L’uomo produce il male come le api producono il miele.
L’uomo produce il male come le api producono il miele.
Al primo impatto l’imponente quadro che ritraeva una donna bellissima dal volto angelico da quei tratti così delicati e con quello sguardo ammaliante mi rese immobile. Stetti per molto tempo immobile assorto in un pensiero trascendentale che mi inebriava mi ero immedesimato nel pittore che aveva catturato così tanta bellezza. Quella bellissima creatura dai lineamenti morbidi e angelici assomiglia ha lei la donna che catturato i mie pensieri e il mio cuore.
Le ragazze sembravano carine, da lontano, col sole che brillava nei vestiti, nei capelli. Ma bastava avvicinarsi e ascoltare l’anima che usciva dalla loro bocca, e veniva voglia di scavarsi un buco e seppellircisi dentro con una mitraglia.
Lei non è una delle tante di cui ci si possa innamorare, una delle tante per cui possano nascere le canzoni, perché è facile innamorarsi e dedicare parole a vomito rotolandole sul velluto e infiocchettandole con le rose. Quello che provo per lei ha più valore nel silenzio, perché il sentirsi lì in un’altra forma porta ad ascoltarsi l’anima.
Caro uomo, ricorda che una donna ha la grande capacità di capire, ogni tanto prova anche tu magari anche solo ad ascoltare. Ricorda che l’amore che ha per te può essere immenso, ma a lungo andare se non trova concretezza ne riscontri si spegne. Non fare la vittima, tanto meno piangere se dopo avrà trovato tra altre braccia quello che tu le hai negato. Ci sono attenzioni che lei ritiene essenziali, non le basta una bella cena, una bella serata e notti di passione ha bisogno di piccoli gesti, concreti e costanti. Ha bisogno di milioni di piccole cose che possano fare di quel “noi” qualcosa di grande.
Il principe azzurro è morto stecchito!
Io l’amavo come l’uomo respira.