Giuseppe Catalfamo – Uomini & Donne
Moltissimo spesso… anzi sempre.Le donne più belle, son sempre distanti dai canoni delle modelle.
Moltissimo spesso… anzi sempre.Le donne più belle, son sempre distanti dai canoni delle modelle.
Gli uomini devono sopportare la dipartita proprio come la nascita: la maturità è tutto.
Sì, sono morto, sono tornato. Ho imboccato la luce, carezzava le membra nello stretto cunicolo lucente. Ho librato fuori dal tempo nella luce placato dall’ineluttabile destino. Scia di luce ch’è vita bisognosa di vita per vivere. Volevo abbracciarla migrare con lei nella pace. Il fondo non era chiaro un cerchio catramoso ribollente color pece maleodorante. Il mio volto in un gorgo sorride. È molto più chiara la falsità di quel sorriso che la luce divina. Indosso le ali d’angelo appena donatemi, fuggo dal sentiero lucente. Ho bisogno ancora d’un po’ di tempo.
Non sono nostalgico. Amo rimembrare sorridendo.
Amare è non pretendere nulla in cambio, anche se si è speso tutto. Vivere della propria donna e costantemente averne di bisogno, evitando di farne una drammatica dipendenza. Accettare ogni suo aspetto, condividere con i lati meno a noi vicini ed elogiare quelli, da noi, definiti perfetti.
Lei era triste nel medesimo tempo che lo ero anche io, ed era felice anche quando lo ero io, c’era così tanta sintonia da essere due corpi in una sola anima!
Sai perché Dio non ha concesso il senso dell’umorismo a noi donne? Perché potessimo amarvi, anziché ridere di voi.