Jostein Gaarder – Uomini & Donne
Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisone e che semplicemente rifiutano di lasciare la presa.
Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisone e che semplicemente rifiutano di lasciare la presa.
“Oh, Ciara, cosa c’è che non va?””Niente””Qualcosa dev’essere successo””Sto bene, ti dico.””Come vuoi, ma se c’è qualcosa che non va puoi parlarmene, lo sai.”
Una, dieci, cento, mille e più persone abituate ad agire solo in base al proprio primordiale istinto, non valgono una che si muove ed agisce solo dopo aver ascoltato il proprio cuore e la propria ragione.
Non puoi neanche sapere se una persona ti vuole bene, puoi soltanto crederlo o sperarlo, ma rimane comunque più importante per te del fatto che la somma degli angoli interni di un triangolo sia sempre centottanta gradi.
Un uomo e una donna possono dirsi soddisfatti l’uno dell’altro quando entrambi sono convinti che le rinunce di uno non sono il vantaggio dell’altro.
Sono arrivato alla conclusione che con più si è uomini di merda con più le donne perdono la testa… meglio fingere di essere single per farsi altre storie fisse, meglio tenere 2 piedi in una scarpa così da “stare” con la donna che non si ha il coraggio di mollare e “farsi” la nuova della quale si è innamorati, meglio ricoprire di attenzione le amiche perché per la propria donna c’è sempre tempo anzi è un passatempo, meglio farla piangere perché farla ridere è da uomini… ma la colpa non è sempre dell’uomo di merda ma troppo spesso è la donna che preferisce rimanere la carta igienica di quell’uomo di merda un uomo lo si distingue non per la propria “forza” ma per le sue debolezze.
“Mia” è l’espressione che assume tra le labbra del suo uomo che ha il potere di scuoterla, come se fosse la più sacra delle preghiere, da creare in lei una sorta di turbamento da renderla sua schiava.