William Shakespeare – Abitudine
La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
Bisogna essere flessibili per crescere, le abitudini ci imprigionano come piante dentro i vasi.
I giuramenti degli uomini sono i traditori delle donne.
Ahimè, perché l’amore, di aspetto così gentile è poi, alla prova, così aspro e tiranno?
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l’uno e l’altro sono infiniti.
Che senso ha poi stare con qualcuno che non vuoi? C’è forse una ragione precisa e si chiama “abitudine”, perché quando ti abitui a qualcosa è difficile pensarci senza.