William Shakespeare – Bacio
Bacerò le tue labbra: c’è rimasto forse un po’ di veleno a darmi morte.
Bacerò le tue labbra: c’è rimasto forse un po’ di veleno a darmi morte.
I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l’esca sulle labbra, abboccavamo insieme.
Bacio le tue labbra e scopro che ogni giorno ho lo stesso brivido di quando ti ho conosciuto, è sempre li che si muove impetuoso sulla mia schiena… sono pazzo di te!
Che bello rimanere con la bocca aperta, con gli occhi chiusi e con te che mi baci ogni angolo.
E che cos’è un bacio? Un segreto detto sulla bocca.
Il bacio è come una stella che vaga nell’universo che cerca disperatamente un cuore da scaldare.
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.