William Shakespeare – Bacio
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
Io capisco i tuoi baci, e tu i miei.
Con la tua immagine e con il tuo amore, tu, benchè assente, mi sei ogni…
Gli uomini sono come l’aprile quando fan la corte e come dicembre quando sono accasati.
Cos’è un bacio? Un respiro condiviso di due anime che si congiungono.
Quando hai voglia di un caffè puoi ordinarlo, ma un bacio devi rubarlo.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Che cos’è mai un bacio? Un puntino rosa sulla “i” di amore mio.