William Shakespeare – Destino
E se questi uomini moriranno ingiustamente, sarà un serio problema per il re, che li ha condotti a questo.
E se questi uomini moriranno ingiustamente, sarà un serio problema per il re, che li ha condotti a questo.
Il mio solo amore, nato dal mio solo odio.
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Il destino è come quel maledetto sassolino che mi ha frantumato il parabrezza in autostrada… mentre però io correvo a duecento all’ora…
Ci perderemo nel silenzio degli anni che passano. Dimenticherò la tua voce, tu dimenticherai la mia. E forse un bel giorno la riconosceremo nel bel mezzo del traffico di una città, poi ci volteremo e vedremo uno sconosciuto.
Siamo, quel che ci manca. Da per sempre.
Noi tutti siamo condotti al medesimo luogo.