William Shakespeare – Destino
Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino.
Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino.
La bottiglia: una realtà molto più fantasiosa.
Perdonami, perdonami di amarti e di avertelo lasciato capire.
La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e…
Un giorno quando sarò libera ed avanti con l’età,mi sederò sulla riva del mare di notte nel silenzio,la mia unica compagna la luna piena di fronte a me,e chiederò alla vita ridammi il mio tempo.Il tempo perduto della giovinezza, combattendo battaglienon mie che hanno portato solo distruzione e morte.Il tempo dei giochi, degli amici, dei balli, dell’amore, dei figli,della stabilità e della normalità, il tempo a me negato.Il tempo della spensieratezza mai provata, a causa dei pesiterribili che sono nel mio cuore.Il tempo della realizzazione dei miei sogni, il tempo dellostudio, della professione, e della gioia di mettere in pratica quello che hai imparato per aiutare il tuo prossimo.Ma mentre scrivo ho già, la risposta, il temponon torna indietro mai per niente e nessuno.Quindi chiederò al tempo futuro, di regalarmi l’accettazione,affinché tutto quello che sognavo di essere e quello che sono,imparino a convivere, regalandomi la pace che sogno da sempre.
Il destino è come la forza invisibile che permette alla luna di interagire con la terra. E se questo è possibile a una distanza di 384.400 km… beh!? A voi le conclusioni!
I pensieri degli esseri umani, molto spesso,sono confusi perché non hannometa né finalità alcuna…La direzione del proprio camminola si trovasoloquando si agisce…e se cammini e poi ti perdi,potrai sempretornare indietro…