Milly Galati – Destino
Mi è capitato spesso ultimamente di inciampare nel mio destino.
Mi è capitato spesso ultimamente di inciampare nel mio destino.
Su una pietra ho infranto ieri un’anfora di porcellana:Ero ebbro quando commisi quell’atto nefando.E l’anfora allora mi disse, in un suo muto linguaggio:”Io fui come te, anche tu come me sarai”.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Ho sentito sfrecciare un jet a incredibile velocità, era la mia giovinezza!
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
Ogni obiettivo è come un sogno con le gambe. É destinato a condurvi da qualche partel
Il destino é un mare che non ha sponde.