William Shakespeare – Filosofia
Il proposito, che è per sua stessa natura fuggevole, non vien mai raggiunto se non s’accompagni all’azione.
Il proposito, che è per sua stessa natura fuggevole, non vien mai raggiunto se non s’accompagni all’azione.
Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi di trovare.
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
Siamo figli del vento nell’istante che fugge a sfiorare l’incompiuto.
Le tue parole spendile per chi comprende il tuo linguaggio e non per altri, per loro è tempo sprecato.
Non mangia che colombe l’amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l’amore.
Pazzo, amante, poeta: tutti e tre sono composti sol di fantasia.