Rosita Matera – Filosofia
“Chi è l’uomo?” Chiese il bimbo al matematico. Ed egli rispose: “l’uomo è un punto, sul piano dell’esistenza che si sposta celermente sulla retta dei sogni.”
“Chi è l’uomo?” Chiese il bimbo al matematico. Ed egli rispose: “l’uomo è un punto, sul piano dell’esistenza che si sposta celermente sulla retta dei sogni.”
I filosofi tedeschi sono i più frivoli di tutti: raccontano la verità alla stregua di un amante, ma raramente propongono di sposarla.
La scienza è ciò che si conosce, la filosofia è ciò che non si conosce.
Bisogna che la mente abbia la qualità meditativa,non solo occasionalmente, ma tutto il giorno.Ed il sacro influirà sulle nostre vite non solo nelle ore di vegliama anche durante il sonno.
Tra due parole c’è sempre un intervallo, per quanto piccolo, impercettibile. Altrimenti le parole non potrebbero essere due, ma diventerebbero una. Due parole o due note non potrebbero essere due se non ci fosse un intervallo tra loro. C’è sempre un silenzio, ma bisogna essere davvero consapevoli, e attenti, per sentirlo.
La mia mente non ha padre, non ha madre, ma si autogenera all’infinito…
Su un libro scritto da “bambini paurosi” han fatto giochi mostruosi, ma ogni tempo hai suoi scrivani e pronte son già altre mani.