William Shakespeare – Frasi d’Amore
Ah, che i piccioni di Venere volano dieci volte più rapidi quando si tratta di suggellare i patti d’un amore pur ora nato, che non quando si tratta, all’incontro, di matenere fede alle promesse giurate.
Ah, che i piccioni di Venere volano dieci volte più rapidi quando si tratta di suggellare i patti d’un amore pur ora nato, che non quando si tratta, all’incontro, di matenere fede alle promesse giurate.
D’ora in poi l’aria sarà sempre più calda perché il nostro amore riesce a riscaldare l’animo e con la sua forza arroventa l’atmosfera dando a tutti un senso di calore. Non è un semplice amore il nostro ma è qualcosa che nasce dal cuore e che si prova in un semplice bacio o abbraccio!
Ricerchiamo negli altri ciò di cui noi siamo privi, evidentemente perché, in quel momento, loro…
Io non ti ho, ma ti sono perché tu mi sei; mi sei dentro. Io non voglio averti, voglio esserti, esserti altro, silenziosamente, non di carne, ma di testa e pensiero, di voglia subliminale, di necessità impellente, di esigenza costante. Mi faccio cantore del vento, ché solo il vento disperde le parole e ti sfiora durante il caldo della tristezza e della mancanza; fruscio tra le foglie che ti induce, inspiegabilmente, a voltare il capo per accorgerti di ciò che dura poco, si sente soltanto e che non c’è.
Ovunque io vada, ovunque io sarò, ormai resti e resterai colui che passeggia nei giardini…
Del cuore arreso al meriggio d’amore, dolce è la sera e raggiante il mattino.
Amare è esserci, essere nella vita.