William Shakespeare – Paura & Coraggio
Vatti a impiccare, rognoso cagnaccio!Alla forca, figliaccio di puttana,con questo tuo sbraitare da villano!Scommetto che paura d’affogarece n’hai assai più tu, che tutti noi.
Vatti a impiccare, rognoso cagnaccio!Alla forca, figliaccio di puttana,con questo tuo sbraitare da villano!Scommetto che paura d’affogarece n’hai assai più tu, che tutti noi.
Giulietta perché sei ancora tanto bella? Debbo credere forse che la Morte immateriale provi il sentimento d’Amore, e che quel mostro aborrito di magrezza ti tenga qui al buio per far di te la sua amante?
Bisogna aver coraggio di aver paura, e non aver paura di aver coraggio.
Il peggior codardo è chi non osa nemmeno provare a raggiungere la felicità, per paura di doverci poi rinunciare.
Nella vita aver paura delle delusioni ci impedisce di vivere a pieno. Buttati e non temere, soffrire è parte di essa, ma se non rischi morirai di rimpianti.
Se è vero che i poli opposti si attraggono inesorabilmente, allora è anche vero che il buio stesso non può fare altro che attirare a se la luce. E viceversa. Quindi più che vedere il buio come l’opposto della luce, io lo vedo come una faccia diversa della stessa medaglia.
Gli attori sono gli unici ipocriti onesti.