William Shakespeare – Sorriso
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?
I sorrisi ti sono stati donati perché tu ne facessi buon uso. Dona sempre ciò che ti è stato dato gratuitamente.
Sono sempre felice. Sapete il perché? Perché non mi aspetto niente da nessuno. Le aspettative feriscono sempre.
Non smetterò mai di guardare la semplicità del tuo sorriso che anima la mia pazzia.
C’è una curva che non ha pericolosità, puoi sostenerla a grande velocità “il sorriso”.
Non mi aspetto niente dagli altri. Parole, amore, amicizia, rispetto, comprensione; sono cose che devono nascere spontanee. Nulla è per forza. Non mi aspetto niente dagli altri e non voglio niente di più di quanto sono disposti a darmi; nel bene e nel male. Questo è quanto. Ma lascio sempre la porta del mio cuore aperta per quel qualcuno che volesse entrare, sono lieta di dirgli che è il benvenuto.