William Shakespeare – Sorriso
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Sei triste, sorridi tutto ti sembrerà più facile…
Chi ride per ultimo, pensa più lentamente!
Indossa il tuo sorriso,è un accessorio disarmante.
Non dar voce ai tuoi pensieri, né atto ad alcuna idea non ponderata. Sii affabile, ma volgare mai. Agganciali stretti, con anelli d’acciaio, gli amici già messi alla prova, ma non ti ammollire le palme con pulcini di nuova covata. Fa di non cercar lite! Ma se ti accade di entrarci, vedi che il tuo avversario debba guardarsi da te. Presta l’orecchio a tutti, ma a pochi la tua voce. Senti il parere di tutti, ma pensa a modo tuo. Porta abiti di pregio, ma nei limiti della tua borsa, ricchi, non stravaganti; perché il vestito spesso rivela l’uomo, e in Francia gli uomini che più contano sono meticolosi e attenti soprattutto in questo. Non indebitarti e non prestare soldi, perché chi presta perde sè e l’amico, e il debito smussa il filo dell’economia. E infine sii fedele a te stesso; dal che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai esser falso con nessuno.
Un sorriso, che cosa è un sorriso…?Un sorriso allieta la giornataUn sorriso ti rende feliceUn sorriso ci stimolaUn sorriso fa qualsiasi cosaMa il sorriso più bello è quello che ricorderai per sempre è il primo sorriso che riceverai da tuo figlio.
L’amor di sé resta il valore più prezioso.