William Shakespeare – Vita
Afferrare il vero significato della vita è il compito dell’attore.Interpretarlo il suo problema.Esprimerlo la sua missione.
Afferrare il vero significato della vita è il compito dell’attore.Interpretarlo il suo problema.Esprimerlo la sua missione.
Voglio arrivare, quando posso, lontano. Attingere la gioia che ho nell’anima e cambiare i limiti che conosco e sentirmi crescere la mente e lo spirito. Voglio vivere, esistere, “essere”. E udire le verità che sono dentro di me.
Il primo pedaggio che paghiamo al successo è il timore che ci venga meno.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
La vita si compra per niente, si vende per nulla, e si paga a rate.
Che differenta c’è tra l’odio e l’amore? Forse una sottilissima linea di fuoco che brucia ogni attimo di odio e che si può spegnere con un bacio d’amore…
L’età non ci rende di nuovo bambini, come si dice. Scopre soltanto che siamo ancora veri bambini.