William Shakespeare – Vita
La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno.
La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno.
Gli esseri umani vivono meglio quando ognuno ha il suo posto, quando ognuno sa qual è la sua posizione nello schema delle cose. Distruggi il posto e avrai distrutto anche la persona. (…) Ti faccio semplicemente notare come qualcuno ci stia attaccando attraverso la posizione stessa delle nostre esistenze. È astuto, diabolico. Ti propongo di neutralizzare questo attacco organizzando diversamente le nostre vite, cosicché non esista più alcuno spiraglio per pugnalarci alle spalle.
Siamo nuvole che passano nell’azzurro cielo della vita, a volte grigie e tempestose, a volte bianche e gioiose.Ci ammassiamo per oscurare il sole o ce ne andiamo vagabonde e solitarie a spasso nel blu. E, alla fine, ci dissolviamo nel nulla.
Sono troppe le ferite che compongono una vita.
Esistono volte in cui un dolore superficiale può portare a un piacere profondo. Adesso mi rendo conto che a volte il dolore è talmente grande che devi poterlo vedere, che quando è fuori fa meno male di quando sta dentro.
La vita mi pone delle prove spesso difficili, le soluzioni non sono sempre facili e non sempre riesco a trovarle. Questo mi fa sentire inutile, incapace e in gabbia!
Il cielo mi ha chiuso la porta, la vita me l’ha aperta.