Willow Chinaski – Successo
Prigionieri su di un palco, in febbrile attesa di quella spettacolarità che non avremo mai, per diventare unici perdiamo la nostra unicità.
Prigionieri su di un palco, in febbrile attesa di quella spettacolarità che non avremo mai, per diventare unici perdiamo la nostra unicità.
Non si è mai fallito nella vita se si è riusciti a strappare un sorriso.
Meno per meno da più, mi piace pensare che possa essere così anche nella realtà dei sentimenti.
E i pochi amici stretti, mi danno del coglione, mi dicono: “che aspetti, dai, torna in televisione. Fatti vedere in giro nei party, nei salotti, fatti trovare in tiro fra i vip e i telegatti.Comportati da star coi divi e le riviste, in questo gran bazar di invertebrati artisti. Cerca l’esibizione, inventa una movenza spargi provocazione, per fare più tendenza. Chessò, fatti fotografare, mostrando i genitali, così da poter dare lo scandalo ai giornali. O fingi di svelare ad un settimanale, che il tuo segreto amore, è un omosessuale. E poi farti vedere sulla spiaggia in Sardegna, con due belle straniere e i fans alle calcagna”…… Perché spesso la fama, è l’attimo di un lampo, una partita a dama, che perdi contro il tempo.Ma io… ma io me ne sto fuori, da questa strana guerra, fra me e gli spettatori, c’è solo una chitarra. Da scandali e giornali ne voglio star lontano, e mostro i genitali, alla donna che amo.E cercherò di fare, quello che ho fatto sempre, girare per cantare le mie canzoni strambe, e quando poi la gente ne perderà il ricordo, le suonerò per niente, le canterò ad un sordo.
C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà.
L’orizzonte è infinito solo per chi mantiene alto lo sguardo.
Giovani intelligenti pur di “arrivare” non hanno esitato ad imbrogliare, al punto da comprare all’estero lauree prive di valore in Italia.Alcuni di loro hanno col tempo raggiunto posizioni sociali molto gratificanti e tuttavia non riescono a godere di questa loro condizione.Angosciati s’interrogano chiedendosi se il loro successo sia frutto del loro talento o della loro disonestà.