Youssef Ahmed – Morte
La sigaretta è il veleno che per quell’instante ti da un senso di pace, ma nel frattempo ti uccide.
La sigaretta è il veleno che per quell’instante ti da un senso di pace, ma nel frattempo ti uccide.
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
C’è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Vorrei mi venisse nascosto il giorno della mia morte, potrei non presentarmi all’appuntamento.
Noi esseri umani, come ogni cosa vivente, siamo nati per morire!
L’assenza dei propri cari morti… parla.
Quanti di voi hanno mai pensato: “la faccio finita”? Io credo tanti, e l’ho pensato spesso anche io. In quei momenti è banale sentirsi dire: “passerà”. Penso che l’unica cosa che possa curare da questi pensieri di morte, sia guardare gli occhi di una persona che soffre davvero tanto, stringergli la mano, e capire che anche quella stretta di mano per lui vale molto. Credetemi, vi apre il cuore con una delicatezza e dolcezza inaspettata, e vi riempie di vita vera. Quella che dovremmo vivere ogni giorno.