Zoe Capriotti – Comportamento
Sei un ingordo, ti sei mangiato anche l’ultima briciola di dignità che ti era rimasta, insaziabile, ti piace proprio rimanere al verde ed elemosinare briciole dagli altri.
Sei un ingordo, ti sei mangiato anche l’ultima briciola di dignità che ti era rimasta, insaziabile, ti piace proprio rimanere al verde ed elemosinare briciole dagli altri.
Sono in precario equilibrio, al confine dei miei limiti, sulla linea di demarcazione tra il vivere e l’esistere, tra essere e divenire.
Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.
Io non riesco proprio a comprendere come certe persone ti fanno cattiverie, ti ignorano per anni, e poi quando arriva una festività e credono di cancellare un loro errore con una buona azione.
Alla mia età non ho più tempo da perdere per rincorrere le persone o stare dietro alle cazzate.
Sì, lo so, i miei difetti non ti piacciono, ma sai non me ne frega…
Non sempre i nostri rapporti hanno a che fare soltanto con livelli razionali e con persone reali. Anzi, capita spesso che il nostro interlocutore, che sia un figlio, un partner, un amico, un collega di lavoro o un capo, rappresenti simbolicamente un altro soggetto, generalmente della nostra infanzia e con il quale avremmo dei “conti da regolare”. Tenderemo a risparmiare la figura originaria e a riversare i risentimenti su un bersaglio sostitutivo, ossia contro una delle su accennate figure.