Candido Cannavò – Comportamento
La domanda da porsi è questa: che cosa può fare un disabile per la collettività in cui vive? È una domanda rivoluzionaria, un cambio drastico di cultura e immagine.
La domanda da porsi è questa: che cosa può fare un disabile per la collettività in cui vive? È una domanda rivoluzionaria, un cambio drastico di cultura e immagine.
La forza risiede dentro di noi, scende calma e decisa, pronta all’occorrenza, non toglie nulla alla dolcezza, la prende sottobraccio e cammina insieme.
A te che credi che il mondo sia fatto in un unico modo: il tuo, sappi che il mondo è sempre stato bello proprio perché è vario. Quindi prima di definirti “tronista” assicurati di non essere solo una grandissimo “zero”!
Nel paradosso i delinquenti diventano santi, basta che ci sia qualcosa da guadagnare, nella realtà…
Avere coraggio non è pugnalare alle spalle una persona, ma affrontarla faccia a faccia.
Non capisco il perché di queste regole applicate ai giochi. Il gioco per sua natura non ha regole, è puro istinto. Ecco perché appartiene ai bambini. Laddove esiste una regola c’è sempre una volontà adulta che intende educare.
La bella gente per me? Quella semplice, quella umile e soprattutto quella che si mostra in tutte le sue sfumature.