Ugo Di San Vittore – Comportamento
Impara tutto, vedrai che poi nulla è superfluo.
Impara tutto, vedrai che poi nulla è superfluo.
Ho pianto e urlato per farmi guardare e ascoltare ho preso a calci l’asfalto e la mia dignità. Ho calpestato sentieri soffocati dall’egoismo per ritrovarmi in spazi aperti d’indifferenza. Tutto mi è passato accanto senza voltarsi. Ho riso e sussurrato e tutto si è dimenticato del mio dolore.
L’adulatore ti fa indossare un abito nuovo e continua ad ammirarlo, fin quando t’accorgi che…
La mia è sempre di più la lingua dei viaggiatori e chi decide di ascoltarmi deve sapere che io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere, e che non conosco a fondo la lingua del posto, la lingua degli stanziali, strimpello strumenti e parlo male diverse lingue e di volta in volta ho bisogno di musicisti e di interpreti per metter su le tende nel luogo e restare finché non mi riprende il senso di irrequietezza che mi porta a fare di nuovo i bagagli e partire.
Mille volte fatta a pezzi, mille volte ha ricomposto se stessa, mille volte uccisa e mille volte rinata. Questo è essere donna: la capacità di rinascere ogni volta e sempre un po’ più forte.
Se non hai valori dentro te non hai nulla.
Potrei dedicarmi alle idee, oppure cercare di infonderle nelle persone.