Marco Giannetti – Cielo
Bello rivolgere gli occhi al cielo, nell’abbraccio cosmico della luce delle stelle, in attesa di un tuo bacio.
Bello rivolgere gli occhi al cielo, nell’abbraccio cosmico della luce delle stelle, in attesa di un tuo bacio.
Insorgo alle grida di chi non mi ascolta. È un affanno per privarmi del sole, come immane è l’assenza mia tra gaudenti vite. Perché Dio sei sordo e cieco della vita mia.
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non…
Il mondo è troppo piccolo, per chi, come noi, ha imparato a volare.
Il Cielo! Coperchio nero della grande marmitta dove bolle l’impercettibile e vasta Umanità.
Il cielo lasciatelo ai passeri… noi restiamo coi piedi per terra.
Tramonto, sospesi respiri dentro orizzonti infiniti.