Basilio Antoci – Cucina
Giocare con il cibo è il vizio di chi è sazio.
Giocare con il cibo è il vizio di chi è sazio.
Se mettessero una tassa da far pagare ai politici che dicono eufemisticamente non-sense, in pochi giorni le casse dello Stato sarebbero ripiene di denaro ed i non-sense umani a vendere orsacchiotti di pezza agli angoli delle strade, Gasph!
Il sushi e la bistecca di tonno stanno ai nostri tempi come la rucola e la tagliata ai tempi dei socialisti. Fantasia a tavola è la prima cosa che si richiede a chi fa un invito. Il pesce crudo va bene ogni tanto.
Il vino è la poesia della terra.
Il cioccolato non è un privilegio: ma un diritto. Come tale deve essere fornito, e quindi essere disponibile, come un vero e proprio servizio in ogni stato, in ogni comunità, in ogni isolato.
Se non sai fare il gusto devi comprare. Se il tuo gusto è cucinare, certamente ti potrai sfamare, ma se intendi la cucina come mobilia non ti resta che una cosa: fatti servire.
Che tristezza che la popolarità spetti soltanto agli stupidi. Quanta gente si rende ridicola in cam, nella speranza di diventare famosa: di essere un fenomeno virale. Per questa via si finisce direttamente in quella inettitudine dal cui baratro i Vati Poeti del passato ci hanno già messo in guardia con la loro opera.