Paul Mehis – Cucina
Vorrei essere dell’ottimo vino che sappia piacevolmente inebriarti dopo l’incontro con le tue labbra…
Vorrei essere dell’ottimo vino che sappia piacevolmente inebriarti dopo l’incontro con le tue labbra…
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!
Parlare molto non è un difetto solo se si ha molto da Dire…
Chiedi ai miei occhi di non vedere, chiedi alla mia bocca di non nutrirmi, chiedi alle mie gambe di non sorreggermi, chiedi al mio sangue di non scorrere. Ma non chiedere al mio cuore di non sentirla ed alla mia mente di non pensarla, perché mai sarai accontentato!
Vorrei far l’Amore con tè fino ad ucciderci.E se non ci fosse l’Anima… Vorrei che i nostri corpi marcissero abbracciati, nutrissero lo stesso ingordo verme, fertilizzassero la stessa secolare pianta, si polverizzassero volando nello stesso instancabile vento o diventassero la stessa eterna roccia…
Il caffè non è altro che una bevanda, il tè è uno stile di vita.
Ho detto di voler bene ad alcune persone, ed è così, perché lo sento.Però per tè, provo qualcosa di diverso, tu riempi ogni parte del mio essere… ed ora dormo con una stella salata accanto a me.