Paul Mehis – Anima
A cosa serve essere, se non puoi condividere?
A cosa serve essere, se non puoi condividere?
Credo che l’anima soffrendo si evolve. È più l’anima si evolve aumentino le sofferenze. Cosa possa essere più sofferente per una donna perdere un figlio? Oppure una madre che passa la vita vicino un letto di un bambino malato? Cosa c’e di più doloroso? Secondo me, queste anime hanno raggiunto l’apice dell’evoluzione. E dopo cosa c’e? Queste anime evolute dove vanno? Diventino le stelle che illuminano il cammino tanto difficile e sofferente ad altre anime perse che non hanno trovato la loro strada nella loro evoluzione.
È la profondità dell’anima che rende belle le persone.
Quel certo “sentire” è di persone sensibili e vere, che hanno il coraggio di mostrare la fragilità e viverla per esprimere quella forza che rende autentica un’anima.
Pensieri troppo profondi, per potersi trasformare in lacrime.
Le anime integre sono quelle che non si lacerano sotto i colpi di forti conflitti interiori.
Scriverò sempre ciò che la mia anima deciderà di dettare alla mia testa.