Giuseppe Catalfamo – Cucina
Non è possibile gustare la dolcezza del miele senza aver assaporato il disgusto del fiele.
Non è possibile gustare la dolcezza del miele senza aver assaporato il disgusto del fiele.
Dovrebbe “dirla lunga” che la prima volta d’amore per i novelli sposi s’identifica anche con…
Sono all’opposizione.Agli avidi andanti all’albeggiare, le spalle.Simpatizzo con sguardi le inerti colline,di tutti più vive.
Il ricco mangia, il povero si nutre.
Mio personale giudizio sul 98% dei critici d’arte è che devono provare la stessa sensazione di un impotente che partecipa ad un orgia.Possono solo parlare.
La vita è come una cena per gli ospiti: occorre saperla gestire. Se gli ospiti saranno soddisfatti, perfino noi ne avremo beneficio.
Filtro d’amore!?No grazie… senza “filtro” godicchio di più!