Gigliola Perin – Desiderio
Genuflessa a te, sottomessa hai tuoi voleri, assaporo il tuo miele, così dolce sulla mia lingua, tu padrone del mio piacere.
Genuflessa a te, sottomessa hai tuoi voleri, assaporo il tuo miele, così dolce sulla mia lingua, tu padrone del mio piacere.
La voglia del suo corpo è diventata voglia della sua anima.
Fuggire per poche ore, incontrarsi nell’ombra. E tra gli amici fingere, essere due conoscenti che…
Ci sono donne che soffrono in silenzio. Ci sono donne che ti danno l’anima in cambio del nulla. Ma ci sono anche donne che fanno le preziose, quelle che dicono prima si, poi no o forse. Alla fine le trovi sempre lì ma cosa vuoi, sono le eterne prime donne perché la vita non gli dà altro. Tu donna che sei così diversa dalla massa, non cambiare, resta così, con i tuoi dolori, le tue lacrime e quei segreti dentro il cuore. Resta così.
Anima che sprofonda nel mare del silenzio, mite nel suo aggrapparsi alla vita, ma quel mare così tetro e calmo la racchiude in un dolce abbraccio.
A volte quello che chiedo è solo un micron di normalissima fortuna per quelle piccole cose di ordinaria quotidianità.
Vorrei un’altra occasione, un’altra possibilità. Vorrei che il tuo nome sia sinonimo di felicità.