Gigliola Perin – Desiderio
Le tue labbra, la mia libertà. Le tue mani, il mio tormento. Il tuo corpo, il mio appagamento. Scappa da me e spoglieremo il desiderio per vestirlo con il piacere.
Le tue labbra, la mia libertà. Le tue mani, il mio tormento. Il tuo corpo, il mio appagamento. Scappa da me e spoglieremo il desiderio per vestirlo con il piacere.
Il desiderio è un parte indissolubile del nostro essere e l’unico modo di vincerlo è cedervi.
Vorrei avere una soluzione ad ogni tuo problema, una risposta ad ogni tua domanda, una certezza ad ogni tuo dubbio. Vorrei darti un sorriso per ogni tua lacrima, un presente che lasci ricordi bellissimi e ti apra la strada verso un futuro pieno di speranza. Vorrei crearti un mondo fatto su misura per te, ma sono solo un uomo, un padre e faccio di tutto perché ciò accada.
Unirono cielo e terra in un bacio, amandosi nell’infinità delle loro anime.
Ho bisogno di qualcosa che mi faccia aprire il cuore e di conseguenza chiudere lo stomaco.
Quando me ne andrò non mi volterò a guardarvi ma mi preoccuperò di sbattervi la porta in faccia.
Parole che non leggerai mai. Quella lettera ferma dentro il mio cuore, scritta nella notte quando la solitudine era palpabile, lettere che si susseguivano veloci e limpide dettate, non dalla mente ma dalla stessa anima. Questa lettera che non potrai mai leggere, resterà qui in me.