Gigliola Perin – Desiderio
Nella mia lettera a Babbo Natale ho chiesto solo una cosa: che tu mi prenda tra le braccia e che per una volta, invece d’ascoltare la testa, ascolti il cuore.
Nella mia lettera a Babbo Natale ho chiesto solo una cosa: che tu mi prenda tra le braccia e che per una volta, invece d’ascoltare la testa, ascolti il cuore.
In tutti noi si celano desideri e voglie, sono loro che ci aiutano ad andare avanti giorno per giorno. A volte restano tali, ma quelle rare volte che si realizzano non possiamo far nient’altro che assaporarne il sapore il più dolcemente possibile, e ringraziare.
Dove ci spinge il desiderio? Ci spinge via di casa.
Uffa! Ma quando arriva l’alba!?Che da ultimo scacci le tenebre, rivaleggi con l’oscurità, abbagli con la sua tenue luce, sfolgorando nella notte!
Viviamo in una società dove tutti desiderano la perfezione e nessuno la offre.
A saperlo domani oggi mi preparerei, ma le sorprese non hanno senso se si conoscono.
Vorrei aprire la porta del sogno e al di là trovare un grande, meraviglioso giardino fiorito. Perché certi sogni, hanno necessità di un magico profumo di vita. Reale.