Luigi Augusto Belli – Desiderio
Sarai per me come quel frutto proibito, che desideri assaggiare ma che non vuoi che finisca mai.
Sarai per me come quel frutto proibito, che desideri assaggiare ma che non vuoi che finisca mai.
Tu nel mio immaginario racchiudi tutti quei peccati assolutamente più trasgressivi che potrei commettere senza inibizioni.
Un desiderio quand’è tale?Solo quando è appunto un desiderio. Dopo che lo raggiungi pervade e governa solo il vuoto.
C’è chi i tuoi desideri li intuisce, chi li esaudisce, chi li scatena e poi si tira indietro.
Sarai amata il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che nessuno se ne serva per affermare la sua forza e per ferirti.
A volte i desideri sono tanto impossibili che fanno paura: il mio è forse il più assurdo che si possa immaginare. Vorrei, vorrei, ma chissà forse avrei paura; vorrei rivederti qui ora accanto a me vivo, dolce e sereno come eri. Vorrei stringerti ancora e farmi stringere forte, forte in un caldo abbraccio.
Una scintilla che infiamma il mare riscalda ma non fa asciugare un fuoco mai domo che da calore ad un pensiero che arde ad ogni goccia ed esplode ad ogni tempesta.