Francesco Iannì – Desiderio
Forse questa non è stata ancora la migliore delle vite, ma ciò non ci impedisce di sperare che un giorno lo diventerà.
Forse questa non è stata ancora la migliore delle vite, ma ciò non ci impedisce di sperare che un giorno lo diventerà.
È bello quando, insieme alle labbra, sorridono anche gli occhi.
Ognuno di noi avrebbe bisogno di un’isola. Chi si costruirà una villa, chi la venderà per fare soldi e chi come me per ritrovar se stessi.
A volte i desideri sono tanto impossibili che fanno paura: il mio è forse il più assurdo che si possa immaginare. Vorrei, vorrei, ma chissà forse avrei paura; vorrei rivederti qui ora accanto a me vivo, dolce e sereno come eri. Vorrei stringerti ancora e farmi stringere forte, forte in un caldo abbraccio.
A volte mi chiedo dove la trovo io, quella voglia di sperarci ancora.
Vorrei trovare poesie mai composte o canzoni mai suonate. Vorrei trovare parole mai scritte o frasi mai pronunciate. Vorrei trovarle ed imprimerle ora, su questo foglio bianco, così da renderle Indelebili qui e nella tua mente. Vorrei.
“Non si vive di luce riflessa”, dicono. Però io preferisco la luna al sole.