Carmelo Bene – Desiderio
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Il mio desiderio per te mi rende folle, sei incantevole nei tuoi abbracci, sei eccitante nei tuoi movimenti, sei il mio desiderio proibito.
Cielo azzurro, come i miei occhi, e sullo sfondo un albero verde, come la speranza e il desiderio di averti per sempre accanto.
Voglio i miei momenti. Momenti in cui voglio stare sola. Momenti in cui voglio silenzio. Momenti tra mille persone. Momenti pieni di confusione.
Il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere.
L’uomo che con continui desideri sempre con festa aspetta la nuova primavera e sempre la nuova Astarte, sempre nuovi mesi e nuovi anni, parendogli che le desiderate cose venendo siano troppo tarde, ei non s’avvede che desidera la soddisfazione.
Lucciole di notte emanano bagliori lucenti e sono i nostri desideri possenti.