Michele Sannino – Desiderio
Se la vita fosse come il silenzio di un tramonto, come la dolcezza di volo di gabbiani. Se la vita fosse tutto ciò potrei dire questo è il paradiso.
Se la vita fosse come il silenzio di un tramonto, come la dolcezza di volo di gabbiani. Se la vita fosse tutto ciò potrei dire questo è il paradiso.
Quello che avrei voluto avrebbe potuto se solo anche tu avessi voluto.
Credere nelle favole è un modo come un altro per sperare nei propri sogni.
Barare fa parte di un gioco, ma nella vita è ben diverso: barare fa male, rovina anche la coscienza. Sii sempre onesto, sopratutto con te stesso.
La spogliava con i pensieri, scorreva ogni curva del suo corpo, baciava ogni lembo di pelle. La possedeva senza sfiorarla, era dentro di lei, le apriva l’anima e vi affondava tutto il suo essere a respirarne l’odore. Poi i pensieri si fecero mani e labbra, sudore e gemiti, respiri e carne. Nulla più esisteva. Solo il desiderio, la voglia di aversi, di respirare quei pensieri che bruciavano, di consumare quella voglia che li teneva svegli, la notte.
Anche se sei lontano, anche se la notte ci divide, nulla può impedirmi di correre da te, almeno nei sogni. Buona notte.
Spazia tra le distese immense di praterie, di oceani immensi, vola veloce sopra il vento che trascina lontano il mio pensiero.