Sabrina Ducci – Desiderio
Esistono persone così inebriate dal desiderio di nuocere da perdere completamente il dono della ragione.
Esistono persone così inebriate dal desiderio di nuocere da perdere completamente il dono della ragione.
Non è una colpa desiderare un attimo di pace lungo quel filo di orizzonte, al tramonto, quando il sole s’incendia di passione, aspettando invano la sua amata luna.
Questa luna rossa, meravigliosa, sarà timidezza il suo volto, è pieno di passione questa sera, se esprimo un desiderio forse lei lo capirà.
Seduto su di uno scoglio, da lontano guardai, e mi chiesi cosa fosse quella immensità che sovrasta la terra, e il cielo. Altre domande non seppi dare fin quando da quella immensità non fui catturato.
Quando quasi tutto quello che ti circonda è follia, l’unica cosa che puoi fare è aggrapparti forte alla verità e non mollare mai, neppure quando ti sembra di non avere più forza nel cuore.
Perdermi nei tuoi occhi, ritrovarti nella mia pelle, sentirti nel mio cuore.
Molte volte coloro che giudicano continuamente gli altri lo fanno perché conducono una quotidianità insipida e priva di scopi da non costituire interesse per nessuno, nemmeno per se stessi. È molto più facile criticare le azioni altrui che prendersi la responsabilità della propria esistenza e viverla in modo completo, anche se poi, alla fine dei conti, queste persone, voltandosi indietro, si ritrovano ad ascoltare l’eco assordante dei rimpianti che rimbalzano nel vuoto della propria vita.