Francesco Iannì – Desiderio
Essere o apparire? Io voglio apparire ciò che sono.
Essere o apparire? Io voglio apparire ciò che sono.
L’oggetto più comune diventa incantevole non appena lo si cela.
Proprio perché ho la capacità di vedere quanto sia straordinaria la vita, odio le sere come questa, in cui non mi è concesso di vivere. Urlo solitario, mi arrabbio e sento un crampo fastidioso nello stomaco, ora che capisco, con tutta la mia anima, cosa significhi non esistere.
Le assenze presenti mi procurano meno dolore rispetto alle presenze assenti, con le quali non…
Combatto ogni giorno affinché i miei sogni non anneghino nel mare della morte e dell’oblio!
Guardandoci intorno, l’amore vero, corrisposto ed eterno lo troviamo più facilmente nei film e nelle favole piuttosto che nella realtà. E questo spaventa.
Da soli su un’isola deserta… a chi non è mai venuta voglia, ma dopo un po’ cominci a sentire la solitudine e a chi rompi le scatole, con chi ti arrabbi, chi contesti, chi detesti, come ti impicci dei fatti degli altri, e la televisione, il giornale, il computer, il telefonino… forse qualche anno indietro senza tutti questi mezzi di comunicazione e vizi sarebbe stato anche carino sparire in mezzo agli alberi, non farsi trovare, ma tutto sommato meglio stare in mezzo al casino.