Luna Del Grande – Desiderio
C’è chi per Natale vorrebbe un treno di soldi e poi ci sono io che mi accontento di un “vagone” di tranquillità.
C’è chi per Natale vorrebbe un treno di soldi e poi ci sono io che mi accontento di un “vagone” di tranquillità.
Il sorriso di una donna non è sempre un “si” soprattutto se è delusa.
Ho milioni di desideri nell’incarto di oneste speranze. Pacchi che ho paura di aprire.
E corri… e vivi… e azzanni la vita più che puoi per gustartela, bella o brutta che sia…E io sto correndo.Scavalco mura di infamie, di dolore e di ricordi…E mi avvicino sempre più alla metà… stancandomi, senza mai fermarmi.
Se dovessi pensare di morire domani, non penserò più a quello che è stato ieriNon penserò più a quello che ho sbagliatoa quanti traguardi ho raggiuntoVoglio soltanto che i miei occhi siano ben aperti, che la mia percezione dei colori sia fantasticaVorrei sentire una sensazione di benessere in tutto il corpovorrei sentire tutti i miei muscoli pronti come elastici tesivorrei sorridere anche per l’ultima volta a chi mi ha fatto del benericordare a chi ha fatto di tutto per farmi vivere male che non ha ottenuto nientevorrei potermi girare prima per l’ultima volta e salutare la mia casasalutare i miei animaliIgnorare chi non ha capito niente di quello che ho fatto, non si merita neanche l’ultimo sforzoVorrei poter controllare le lacrime, il dolore che un anima prova nel lasciare tutto quello che amaVorrei vedere ancora quei paesaggi che hanno fatto innamorare chi mi ha voluto beneIn quel momento lo spirito sarà veramente riccoQuell’attimo di paradiso, del mio paradiso, quello che mi ha fatto vedere la felicità,con il solo dispiacere che dovrò far piangere chi teneva a me più di se stessi, anche chi non è riuscito a dimostrarloSalvo la mia anima al mio Dio sorrido se potessi avere tutto quello che ho scritto sopra,veramente ho ottenuto tutto.Felice nell’infinito, perché il dolore è un momento, il resto è una eternità che non finisce mai.
Accarezzami, accarezzami ancora, come se fosse la prima volta. Fammi vedere che ci sei e riportami a vivere, a vivere di quell’amore, perché siamo fatti per amare, i nostri battiti parlano di noi.
Quelle come ti mandano a quel paese quando si arrabbiano, ti regalano un sorriso dal profumo semplice, amano con il cuore e con l’anima. Quelle come me sognano ancora; Quelle come me non una notte, ma mille notti; Quelle come me sono donne dal gusto forte e dal sapore selvatico, indomabili ma dannatamente vere.