Antonio Cuomo – Desiderio
Ho milioni di desideri nell’incarto di oneste speranze. Pacchi che ho paura di aprire.
Ho milioni di desideri nell’incarto di oneste speranze. Pacchi che ho paura di aprire.
Niente è un caso, per chi nutre le sue amicizie di profumate certezze.
Dovrebbero esserci più bocche chiuse e più braccia aperte.
Da soli su un’isola deserta… a chi non è mai venuta voglia, ma dopo un po’ cominci a sentire la solitudine e a chi rompi le scatole, con chi ti arrabbi, chi contesti, chi detesti, come ti impicci dei fatti degli altri, e la televisione, il giornale, il computer, il telefonino… forse qualche anno indietro senza tutti questi mezzi di comunicazione e vizi sarebbe stato anche carino sparire in mezzo agli alberi, non farsi trovare, ma tutto sommato meglio stare in mezzo al casino.
Camminerai il tuo cammino, ma quando smarrirai la via guarda indietro, troverai me a indicarti la via figlia mia.
Un amico ti lascia sempre il posto, perché nel suo cammino ha bisogno di sentirti…
Non ha limite un cuore che ama, affronterebbe anche la tempesta più devastante per poi…