Michelangelo Da Pisa – Desiderio
I miei desideri soffrono di perenne insonnia.
I miei desideri soffrono di perenne insonnia.
Non bisogna ne perdere e ne lasciare il cammino di ciò che si desidera.
Appaio per come parlo, sono quel che taccio, sogno ciò che scrivo.
Essere a proprio agio con le proprie imperfezioni, dar loro del tu, trasformarle in punti…
Quieta i miei pensieri e nel buio tempestoso pacifica il mio cuore.
Caro Babbo Natale, vorrei un 2014 più sereno per me, per la mia famiglia e per chi amo. Vorrei ci fossero tanti soddisfazioni in più dell’anno vecchio. Un lavoro per chi lo ha perso, la dignità per tutti coloro che ne hanno avuto privazione bruscamente. Ti chiedo questo non solo per me, ma per tutti coloro che ne hanno bisogno. Non ti chiedo un anno senza difficoltà, senza prove, ti chiedo solo un anno con più gioia, con meno lacrime, con più sorrisi… e anche se cadrò ancora saprò rialzarmi perché gli ostacoli si superano, le prove si affrontano e i desideri si chiedono ed io lo chiedo a te, fa si che la vita sia migliore per me e per tutti quelli che lo meritano.
I milioni di pensieri intrappolati nella penna, unti d’inchiostro, ondeggianti nell’illusione d’abitare un foglio, avidi di vita, prendono forma tra le dita.