Ines Sansone – Desiderio
Io voglio persone che si prendono cura di me no che mi facciano ammalare della loro pazzia.
Io voglio persone che si prendono cura di me no che mi facciano ammalare della loro pazzia.
Come il fior di Loto, che affonda le radici nel fango e si distende sulla superficie delle acque stagnanti uscendo da esse immacolato e bellissimo, anche la città di Napoli germoglierà sempre più bella e spendente. Io ci credo.
Se l’uomo potesse realizzare tutti i propri desideri, cosa lo spingerebbe a svegliarsi ogni mattina?
Se i tuoi occhi mi affascinano, le tue labbra mi addolciscono, il tuo sorriso mi seduce, il tuo corpo mi attira, la tua voce mi fa venire i brividi, il tuo sguardo mi incanta, la tua intelligenza mi provoca e la tua bellezza interiore mi stordisce… allora sei l’uomo dei miei sogni.
Il mio corpo è pervaso da piccole scosse di piacere appena lo sfiori con le dita e quei dolci baci a fior di pelle che mi fanno impazzire, assetata di te mi abbandono al tuo desiderio e al tuo amore.
Vorrei fossi tu la persona che ascolterà il mio ultimo battito, vorrei fossi tu l’ultima immagine riflessa nei miei occhi, quando si chiuderanno. Vorrei fossi tu destinataria dell’ultimo mio respiro.
Molte donne fanno un errore molto brutto si accontentano di essere guardate, scrutate invece dovrebbero pretendere di essere ammirate. Cosa significa ammirate? Solo le menti capaci di rispettare, apprezzare e accarezzare possono ammirare una donna e pensare che bella persona. Per il resto si diventa un oggetto che gli riempie solo gli occhi. Meglio darsi la possibilità di scegliere. La nostra dignità è il dono più grande.