Ilaria Pasqualetti – Desiderio
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Se solo tu… o essere simile… potessi vedermi.
Il rispetto? Se me lo porti te lo porto, altrimenti, ti fotto.
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Non è da incoscienti credere all’isola che non c’è. Quando tutto sembra andare storto, puoi sempre farci un giro lasciando viaggiare la fantasia, portando con te chi vuoi e ciò che vuoi, perché è proprio quando smetti di credere alle favole che rischi di precipitare, la vita è fatta di speranza e desiderio di credere in qualcosa e soprattutto voglia e fantasia d’amore.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Quanto vorrei che avessero torto tutti i miei punti di svista.