Alexandro Sabetti – Desiderio
Chi apre le sue vie di sangue per infilarvi piacere e generarlo su altri, non conosce altre beatitudini.
Chi apre le sue vie di sangue per infilarvi piacere e generarlo su altri, non conosce altre beatitudini.
Tra le tapparelle il sole entra, lasciando le sue ombre zebrate sulle pareti in questa stanza taciturna. Dentro di me la voglia di restare ferocemente nuda, nel mio silenzio, che silenzio non è; l’anima parla e non sa smettere. Il cuore desidera. Il ventre che pulsa grande voglia di lui. Le mie braccia cercano avvolgersi nel suo abbraccio, mentre le bocche si cercano con desiderio di baciarsi e nutrirsi tra i nostri sospiri.
Se io desidero una cosa o situazione è perché dentro di me conosco già quella cosa. E dentro di me c’è già quel vissuto o al meno la conoscenza di quello!, poiché ogni cosa che vogliamo la abbiamo già, dentro di noi esiste già, altrimenti io, o voi, non potevamo avere la più pallida idea della esistenza di quella cosa o situazione!
I desideri son come le ciliegie: l’uno tira l’altro. L’uomo saggio evita di fare indigestione.
Io non vivo nel peccato, è il peccato che è vivo in me…ed io evviva… vivo…
Staccare il sentimento dall’angoscia.Aprirsi al sentimento nuovo al nuovo evento.
Vorrei confidare al mondo i miei sogni e condividere le mie speranze ma nessuno crede più alle favole e allora li conservo per me e per chi è capace di credere in se stesso anche quando qualcuno prova a distruggere la storia della nostra vita facendo cose senza senso e pronunciando parole che non avranno mai domani.