Catia Ciullo – Desiderio
E mi tremarono le gambe solo al pensiero che forse era lui!
E mi tremarono le gambe solo al pensiero che forse era lui!
I miei desideri mutano continuamente nel numero, nella forma e nell’intensità, ed io cambio insieme a loro.
Può succedere di perdere il filo della propria vita, imprigionarsi in meccanismi dai quali non riusciamo ad uscire.
L’attesa del desiderio è il piacere più intenso.
Dopo tanta sofferenza ti vedo lì, vicino a me, come se non ti avessi mai conosciuto, come se sentissi di nuovo il dolore nel cuore ma senza un perché! Come se volessi ancora te.
Siamo stati insieme per tanto tempo e non pensavo che sarebbe andata così, ma le lacrime scendono ancora… Ricordo sai, la notte che mi hai detto non ti amo più, pensavo stessi scherzando! Pensavo fosse un brutto sogno, perché a me! La passione e l’amore che avevi ora non esistono più, ora te ne sei andato…
Poi ti senti gli occhi addosso di chi crede di essere migliore di te… Una cimice puzzolente d’invidia contro un pipistrello che fa credere di non vedere niente ma in ogni modo sa come ferirti.